Dettagli Recensione

Voto medio 
 
3.3
Insegnamento 
 
3.0
Laboratori 
 
4.0
Ambiente 
 
3.0

Boccioni

Non consiglio per niente questa scuola, se prima era ritenuto uno dei licei artistici migliori di Milano, ora è proprio all'ultimo posto, soprattutto da quest'anno. Può essere bello e divertente i primi due anni, ma dalla terza in poi capisci che continuando a frequentarlo non avrai mai le conoscenze di base per fare ciò che vuoi in università.

Classe frequentata
Quarta
Punti di forza della scuola
Questo è il quarto anno che frequento il Boccioni, rispetto ai primi due anni la scuola è andata sempre più peggiorando. Le uniche cose positive che, secondo il mio punto di vista, sono rimaste sono:
- L'apertura mentale della maggior parte degli alunni: in quattro anni che sono in questa scuola non ricordo di aver mai visto/sentito di episodi di bullismo, è una scuola molto aperta sotto questo punto di vista e sono tutti molto socievoli, aperti al dialogo e simpatici.
-L'umanità di alcuni (molto pochi) professori: con alcuni professori si ha la possibilità di parlare di tutto, anche privatamente, e di ricevere consigli e appoggio per qualunque cosa. Purtroppo non tutti sono così, ma il consiglio che posso dare è quello di sfruttare questa possibilità, se si trova quel professore che si interessa all'alunno non c'è motivo di farsi problemi a parlare se qualcosa non va.
- Uscite didattiche: soprattutto nel triennio si fanno molte uscite didattiche che io ho sempre trovato molto utili, ad esempio visite a mostre/musei, visite a città e anche la visione di alcuni film al cinema (inerenti agli argomenti presenti nel programma che si sta svolgendo).
Punti deboli della scuola
Struttura sporca e che cade a pezzi, mancanza di materiale (es. lavagne, banchi, computer nelle aule di grafica/multimediale), riscaldamento che funziona solo quando vuole lui, circolari che molte volte non vengono passate nelle classi oppure non vengono lette.
Commenti sui professori
Nel biennio mi sono trovata abbastanza bene con i professori, erano abbastanza preparati e si vedeva che avevano passione per il loro lavoro. Nel triennio, al contrario, la grande maggioranza dei professori non ha voglia di fare nulla, non ha voglia di insegnare e non ha voglia di stare dietro ai ragazzi. Spesso non seguono il programma che si dovrebbe svolgere e, con la scusa che ormai "siamo grandi", pretendono che si capisca e si apprendano autonomamente cose mai spiegate in classe. Nell'indirizzo Multimediale ci sono professori che non sanno nemmeno quale sia il programma da svolgere, quali argomenti bisognerebbe approfondire e non sanno usare i programmi che dovrebbero essere di base all'indirizzo (Photoshop, Illustrator, ecc). Molti professori non lasciano esprimere gli alunni, nel senso che vogliono che tutti la pensino come dicono loro e non danno la possibilità di esprimere il proprio parere e non concepiscono il fatto che si abbia un'idea o un'opinione diversa dalla loro.
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