Dettagli Recensione

Voto medio 
 
4.3
Insegnamento 
 
5.0
Laboratori 
 
3.0
Ambiente 
 
5.0

Tempus Fugit

Tempus fugit, e il mio lo ha fatto in fretta. Nella vita non sono stato imbarcato ma ho girato il mondo, accumulando qualche rimorso ma pochi rimpianti, tra questi quello di non aver mantenuto in vita i contatti con i miei compagni di scuola, se non con qualche eccezione. Ora che qualcuno di loro non c'è più, penso a Franco Palmieri e Giuseppe La Rocca in particolare, questo rimpianto è più forte.
Se qualcuno ha notizie di Pasquale Lubrano, Bruno Costagliola, il primo diplomato nel 1969/70, il secondo perso di vista perché partito militare al secondo anno di scuola, mi farà un gran piacere. 

Classe frequentata
Diplomato 5 C macchinisti nel 1971/72
Punti di forza della scuola
Gli insegnanti, guidati dal preside Mariano Barletta che era solito accompagnarsi al mitico Michele Coppola nella cerimonia della chiusura del portone, uno sguardo ai raggi ics e poi al suono della campanella chi era fuori ci restava.
Punti deboli della scuola
I laboratori e le esperienze dal vivo, ai miei tempi non si andava oltre una Pattison a triplice espansione montata nel locale adiacente l'officina. spero che con la nuova struttura a Bagnoli le cose siano cambiate.
Commenti sui professori
Maestri di vita tutti, ma il ricordo più affettuoso va a Massimo Gherghi che non mi ha detto cosa c'era dentro gli atomi nel 1969, ma non mi ha tolto la curiosità di saperlo.
Un'altra figura che non suscitava affetto, ma incondizionato rispetto era il Preside Mariano Barletta.
Solo dopo tanti anni ho capito perché la sua figura aveva tanto carisma ed è stato quando ho saputo che era stato ufficiale di complemento in Marina e prigioniero a Cefalonia dove pare l'abbiamo anche fucilato e lasciato al suolo credendolo morto. Se avete un poco di tempo, altrimenti cercatelo, collegatevi al web e cercate la sua storia, potete anche scaricarvi il libro che ha scritto.
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